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venerdì 28 gennaio 2011

Possono due parole cambiare il destino di una canzone?



Se ascoltando questa canzone dei Boney M del 1979 trovate qualche (!) somiglianza con Barbra Streisand dei Duck Sauce, non vi sbagliate assolutamente!
Eppure con due semplici parole aggiuntive e una base maggiormente elettronica, i Duck Sauce hanno ottenuto un successo planetario.

Mentre vi scrivo, 32 milioni 664 mila 853 persone hanno visualizzato il video della versione moderna, un numero impressionante, mentre per Gotta Go Home sono solo 47 mila e 179.
Quali sono le chiavi del successo? Senza dubbio la presenza del nome della cantante\attrice due volte premio oscar, ha impreziosito il motivetto già orecchiabile. Il sapiente remix dal sapore elettronico creato nell'Ottobre 2010 dal duo statunitense ha fatto poi il resto.

Eccovi ora il video che sta facendo impazzire milioni di giovani in tutto il mondo!





martedì 22 giugno 2010

Google pronto a lanciare il suo online music store!

Secondo l'edizione online del Wall Street Journal, Google starebbe preparando il grande salto per la prossima apertura di un Google Music Store



Sembra proprio insomma che la grande G voglia sfidare Apple e il suo iTunes a viso aperto, puntando molto a servire i sistemi operativi Android. Il WSJ cita come fonti delle case discografiche in trattativa con Moutain View. Staremo a vedere!

martedì 11 maggio 2010

Cresce ancora il file sharing illegale



Il peer-to-peer resta la forma più diffusa di illegalità con oltre il 20% a livello mondiale. In America Latina questa percentuale sale al 35%,in Europa al 29%.


John Kennedy, Presidente di IFPI, Federazione internazionale dell'Industria Fonografica, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni
Il business della musica a livello mondiale sta continuando nella sua lotta, nonostante il problema della pirateria, le nostre industrie stanno investendo in giovani talenti e sviluppando nuovi modelli di business. Si parla di oltre 5 miliardi di dollari all'anno investiti nello sviluppo e nella commercializzazione di artisti, mentre centinaia di licenze di nuovi servizi sono state attivate per far fronte alle nuove esigenze dei consumatori. Nel complesso le vendite di musica sono calate nel 2009 del 7% ma vi sono anche degli aspetti incoraggianti: sono oltre 13 i Paesi in cui è cresciuto il mercato, comprese nazioni importanti come l'Australia, il Brasile, la Corea del Sud, la Svezia e il Regno Unito. Le vendite digitali in alcuni di questi mercati sono cresciute molto e riflettono le potenzialità che le nuove piattaforme online e i canali mobili sono in grado di offrire. Corea del Sud e Svezia in particolare hanno visto crescere notevolmente questa area grazie anche ad un miglioramento del proprio quadro normativo di tutela e sviluppo dei contenuti digitali. Ridurre l'impatto della pirateria in modo da evitate che gli investimenti e l'innovazione del nostro comparto industriale siano annullati, è una questione fondamentale per lo sviluppo del nostro settore. Anche in questo caso i segnali non sono molto incoraggianti. Regno Unito e Francia hanno intrapreso una lotta più dura contro la pirateria rinnovando il proprio impianto legislativo. C'è una battaglia enorme da combattere ma è evidente che sia cresciuta da parte dei singoli Governi la consapevolezza che sia necessario dare una risposta importante anche attraverso l'adozione di nuove norme a tutela delle opere creative. Sono sotto gli occhi di tutti le grandi potenzialità del business digitale, non va oscurato dall'illegalità, per questo occorre agire in modo veloce e determinato




Spagna -14,3% Canada -7,4%, sono le pecore nere, dove è più forte il problema dell'illegalità, nel quale rientra anche l'Italia. La Spagna, dove il file sharing illegale è più del doppio del tasso medio in Europa, ha visto crollare dal 1999 il proprio mercato del 60%.